venerdì 16 gennaio 2015

CARTELLONI PUBBLICITARI IN 3D


Stanno per arrivare i cartelloni pubblicitari in 3D, che potrebbero essere sul mercato a partire dal 2016. Questo grazie alla tecnologia descritta sulla rivista Optics Express e messa a punto grazie alla collaborazione fra il Politecnico di Vienna e la start-up austriaca TriLite. Per ora si tratta solo di un prototipo ma i ricercatori si mostrano fiduciosi di poter superare tutte le difficoltà tecniche in breve tempo.
Come riporta l’Ansa, la tecnologia si basa su un sistema di laser orientati in più direzioni in modo ‘capillare’, che permette di creare un effetto tridimensionale visibile senza l’aiuto degli occhiali. Il segreto per creare le pubblicità che ‘bucano’ il cartellone è nel Trixel (3D-Pixel), ossia ‘punti’ costituiti da una luce laser e uno specchietto mobile.

«Lo specchio – ha spiegato Ulrich Schmid, uno dei responsabili del progetto – dirige i raggi laser attraverso il campo visivo, da sinistra a destra, e durante il movimento l’intensità del laser è modulato in modo che diversi laser flash vengono inviati in diverse direzioni».
L’effetto 3D è visibile solo a un certo intervallo di distanze, altrimenti l’immagine risulterà piatta, ma la tridimensionalità è visibile a 360 gradi attorno al pannello e può essere ‘sintonizzata’ a varie distanze. L’effetto è visibile anche in pieno sole e i cartelloni potrebbero visualizzare anche più di un annuncio a seconda dell’angolazione da cui si osserva il cartellone.
FONTE : ENGAGE.IT

venerdì 9 gennaio 2015

HIRIS l'orologio intelligente tutto italiano

La tecnologia italiana piace anche negli Stati Uniti. In particolare alla fiera più importante del pianeta, il Ces di Las Vegas. Molto interesse ha suscitato Hiris, un orologio esagonale che conta i passi, le calorie bruciate, la temperatura e molto altro per migliorare il


proprio stato di salute. E che attraverso un'app può adattarsi alle necessità di chi lo utilizza. A svilupparlo è stata Circle Garage, una start up genovese incubata al'I3P del Politecnico di Torino.
OROLOGIO INTELLIGENTE. Il dispositivo rilascia feedback tattili a seconda delle operazioni per cui è stato impostato e ha applicazioni che vanno dall'uso quotidiano allo sport, dalla riabilitazione 



all'enterteinment. Si è aggiudicato la prima Smart Home Hackathon, competizione fra giovani innovatori sul tema della casa connessa, con una applicazione per collegarsi alla tecnologia di casa: dal controllo della temperatura del termostato all'accensione delle luci attraverso un solo movimento del polso.

FONTE: LETTERA 43

giovedì 1 gennaio 2015

NEO DETECTIVE VIA WEB

Non sempre un assassino viene scoperto e assicurato alla giustizia dalle forze di polizia. A volte, purtroppo, succede anche che a finire in carcere siano degli innocenti. Ma si possono risolvere i crimini e correggere gli errori dei poliziotti che indagano, affidandosi alla “saggezza della folla”? Ne è convinto Colin Heilbut, fondatore di CrowdSolve , una piattaforma che vuole trasformare gli internauti in detective per scovare chi ha commesso delitti.
Un po’ come nella trasmissione “Chi l’ha visto?” che conta sulla partecipazione attiva del pubblico televisivo per far luce su casi irrisolti e su inchieste in corso. In questo programma, i telespettatori sono invitati a dare indicazioni e fare segnalazioni tramite telefono o inviando fax e lettere su fatti di cronaca nera come per l’omicidio di Yara Gambirasio o, più recentemente, del piccolo Loris Andrea.
CrowdSolve chiede, invece, la collaborazione degli utenti web. L’idea prende spunto dal grande successo ottenuto dalla serie radiofonica in podcast “Serial ”. Milioni di americani si sono appassionati a discutere della vicenda di Hae Min Lee, studentessa di un liceo di Baltimora, assassinata nel 1999. Per questo crimine è stato arrestato e condannato il suo ex-ragazzo Adnan Syed che, però, si dichiara innocente.
Colin Helibut pensa che l’interesse di massa dimostrato per “Serial” possa essere sfruttato per aiutare le persone che negli Stati Uniti sono ingiustamente detenute. Secondo Innocence Project , sono circa 40mila, una quota stimabile tra il 2,3-5% dell’attuale popolazione carceraria.

Per potersi occupare di casi controversi è necessario recuperare e acquisire i fascicoli presso l’amministrazione giudiziaria, sostenendo delle spese. CrowdSolve intende raccogliere denaro per poter portare avanti la sua iniziativa e realizzare il suo progetto. Come? Rivolgendosi al popolo della rete attraverso una campagna promossa sul sito di crowdfunding IndieGoGo. Chiunque può contribuire, con piccole o più cospicue somme, a raggiungere l’obiettivo di 50mila dollari entro il 19 gennaio 2015.





Una volta avuti i documenti relativi ad un’indagine di omicidio, ogni utente, iscrivendosi gratis alla piattaforma collaborativa, potrà dedicarsi ad un caso da solo, come un novello Sherlock Holmes, o insieme ad altri membri della comunità per suggerire ipotesi e piste alternative. Questa attività verrà organizzata e moderata consentendo ai partecipanti di giudicare le varie teorie con un sistema di voto interno. 

Tanti piccoli detective online riusciranno a fare chiarezza salvando degli innocenti? O aumenteranno soltanto la confusione? Intanto, siamo certi su quale sarà il primo dossier giudiziario che verrà sottoposto agli utenti di CrowdSolve. E’ quello di Hae Min Lee, naturalmente.

Fonte: LA STAMPA

domenica 28 dicembre 2014

KANO IL COMPUTER CHE SI MONTA COME UN LEGO

DIECI minuti e quindici secondi. È il tempo che abbiamo impiegato per montare un pc. Non uno qualsiasi, sia chiaro, si tratta di Kano, il computer che, come recita il suo slogan, "chiunque può costruire. Come un Lego". Frutto di un successo su Kickstarter, la piattaforma di crowdfunding, dove ha racimolato 1,2 milioni di dollari. Da poco è disponibile per il grande pubblico in quattro lingue: mandarino, inglese, spagnolo e arabo. Sono già ventimila i kit venduti sul sito, al
costo di 149,99 dollari l'uno. Con la promessa, non da poco, di rendere tecnologia e coding (tradotto semplificando con la parola programmazione) un gioco da ragazzi. Spiega a Repubblica.it Tancredi Trugenberger, 24enne italiano che si occupa della piattaforma web della startup: "Negli ultimi vent'anni il mondo high tech è diventato sempre più chiuso, non si ha precisa contezza delle componenti che, per esempio,
costituiscono i prodotti della Apple. Come gli altri. Vogliamo che la prossima generazione torni a comprendere che cosa succede dietro le quinte, che torni a essere creatrice e non solo fruitrice, che sia capace di scrivere Twitter, cinque, sei volte al giorno, e non di scrivere su Twitter".


FONTE: la repubblica.it

mercoledì 20 marzo 2013

A PINO TORINESE IL PLANETARIO 3D


Il 17 marzo a Pino torinese è stato inaugurato Infiniti.To il primo planetario 3D e super tecnologico d'Italia. Un sistema Digistar 5 con grafica computerizzata basata su dieci computer e due proiettori trasmettono immagini a 14 megapixel di pianeti e galassie sia del presente che del passato e del futuro.
Ripetuti appelli di molti ricercatori, primi fra tutti Margherita Hack, in passato hanno tentato di bloccarne la chiusura della struttura.
Il planetario e costato 770mila euro finanziati da Finmeccanica con Alenia, che ha versato per il 2012 50 mila euro, dalle fondazioni bancarie, prima fra tutte Compagnia di San Paolo, con 100 mila euro, la Regione, primo ente erogatore, 210 mila, la Provincia 15 mila; questo lavoro si trova all'interno del progetto di rilancio del Parco Astronomico fortemente voluto dall'assessore Michele Coppola dopo il "salvataggio" dell'Osservatorio lo scorso anno, a rischio chiusura causa tagli. "Il Planetario è uno dei poli scientifici di eccellenza del nostro paese  -  dice Coppola  -  per questo abbiamo confermato sin dall'inizio il nostro impegno economico attivandoci per conservare l'attività e sviluppare progetti futuri". A questi sono destinati altri 700mila euro stanziati dalla partnership Regione/San Paolo. Il Planetario, dopo sei stagioni marcia ora al ritmo di quasi 50mila visitatori l'anno.
Il Presidente della struttura, Attilio Ferrari, afferma: sarà possibile scoprire nuovi mondi, sorvolare pianeti osservando spettacoli 3D del terreno, seguire sonde spaziali e pianeti a spasso nel cosmo e ammirare un cielo notturno sempre più realistico.Le simulazioni della volta celeste vengono effettuate in base ai dati reali della Nasa, scaricati una volta al mese dai satelliti in orbita. "Ultime notizie dallo spazio  -  scherzano gli astronomi di Infini. To  -  Almeno quello conosciuto: un miliardo di galassie. Ne restano da scoprire 200 miliardi.
Oltre al planetario, Infini.to comprende il Museo dell'astronomia e dello spazio, l'unico in Italia interamente dedicato all'astrofisica e alla cosmologia, e lo storico Osservatorio astronomico, con i suoi quattro telescopi per l'osservazione del cielo e un prezioso patrimonio di strumenti antichi.Tra le novità, anche una proiezione storico-cinematografica della storia del pianeta Terra, che ripercorre il mito veritiero